- Emanuela Dalledonne
Il mio gioco preferito è quello della conoscenza che non ha fine, che fa trepidare per la scoperta dell’ignoto, che fa guardare ogni cosa come nuova, pulita, viva.
Donne che hanno scelto di partecipare ai webinar e ai laboratori di Scrittura Senza Censura. Donne che hanno scelto di raccontarsi senza più timori e nessuna paura.
Raccontarsi è un atto creativo, raccontarsi è un gesto ribelle, e per essere ribelli serve il coraggio di perdere la corazza che ci tiene al sicuro, è come denudarsi ed esporre la nostra pelle, con il rischio di sentire freddo o troppo caldo, di essere graffiate ma… anche accarezzate.
Già, accarezzate, con i webinar e i laboratori di Scrittura Senza Censura abbiamo imparato che esporsi ci libera, che non è pericoloso come pensavamo, abbiamo scoperto che raccontare la nostra storia è come tornare a respirare dopo l’apnea.
Esporre la propria pelle fa paura ma ci permette di sentire tutto, e di capire come vogliamo essere accarezzate, abbracciate e amate. Cominciando a farlo da sole, senza aspettare nessuno. Trasformando le sensazioni in storie da condividere, in poesia, in parole d’amore…