Che cosa non è Scrittura Senza Censura

Non è un corso di scrittura creativa!

Comincerò a raccontarti cos’è Scrittura Senza Censura partendo dal cosa non è…

Prima di tutto non è un corso ma una esperienza e la scrittura è il mezzo e non il fine. 
Non ci saranno spiegazioni dottrinali sull’arte della scrittura.
E non si farà uso del giudizio, perché non sarà una gara tra chi sa scrivere meglio, ma un percorso per aprire scrigni e forzieri interiori.

A cosa mi riferisco nello specifico?

Per spiegarti questo laboratorio di scrittura dovrò cominciare dalla mia esperienza, e da quello che ho conosciuto nel mio cammino di donna.

Ci viene continuamente detto “amati”, “ribellati”, “sii te stessa”! Li ritengo ottimi consigli ma c’è un lavoro profondo e complesso prima di arrivare a capire come fare.

Una donna che non si vede chiaramente, come fa ad amarsi?
Riusciresti ad amare un’estranea? 

La parola ribellione, poi, ha perso molto del suo significato, perché ci fa sentire l’obbligo di essere in rivolta a tutti i costi, di dover essere sempre contro qualcosa a prescindere, correndo il rischio di usare  la rabbia interiore come un arma e, come tutte le armi, fisiche e metafisiche, causa solo dolore.

Ecco che ci perdiamo ancora di più e non riusciamo a metterci a fuoco, creando confusione e insoddisfazione.

Come fare, quindi?

Bella domanda!
Sono una donna come te e come tante altre donne, e ad un certo punto della mia vita ho dovuto fare una scelta importante e molto difficile.
Non mi vedevo più, ero un elettrodomestico, un autista, una cuoca, una latteria, una psicologa, una consolatrice, una maestra, eccetera, la lista potrebbe andare avanti all’infinito.
Ero perduta, sfinita e piena di sensi di colpa per essere perduta e sfinita. Assurdo, no?

Anche i pensieri non mi appartenevano, era un continuo pensare a qualcun altro.

Poi la scelta, la quale arriva spesso accompagnata da fatti che sembrano funesti, per non dire terribili.
Mi sono rimboccata le maniche, legata i capelli, digrignato i denti e sono saltata fuori da me, o meglio, dalla donna che credevo di essere. Malgrado avessi una fifa colossale.

Mi sono salvata?
Non subito. Prima sono caduta e mi sono frantumata. Ahi!

Esistiamo per salvarci, intrecciamo rapporti, ci svegliamo la mattina, adottiamo un gattino abbandonato o un cane, sempre per salvarci. Perché vediamo noi stesse negli occhi tristi di un altro, persona o animale che sia.
Alcuni la chiamano sindrome da crocerossina, ma non mi piacciono i nomi, limitano e nient’altro.

Finché, un bel giorno, il nostro sguardo riesce a volgere all’interno, e vediamo quella bambina sola, quella donna spezzata. E crolliamo, ci frantumiamo. Finalmente!

Ecco che facciamo una delle più grandi scoperte. Quale?

Non c’è nulla da tenere in equilibrio, nessun mondo sparirà se noi rimaniamo a terra per un po’, e… rullo di tamburi… non siamo così indispensabili come pensavamo. Sì, pare una brutta cosa ma è il primo passo verso la liberazione.
Non sei indispensabile per gli altri, lo sei per te.
Come dice una poesia che amo molto di Mary Oliver “l’unica vita che puoi salvare è la tua”.

E finalmente, senza più forma, la Strega che abita ogni donna, o la Donna Selvaggia come direbbe Clarissa Pinkola Estés, accende il fuoco sotto il calderone e ci ridà una nuova forma, ricostruendoci lentamente, a fuoco lento.

Ecco che, con il giusto tempo, si attiva l’importante scoperta del “chi è quella ragazza?”

Who's that girl?

Dì la verità che hai canticchiato la canzone di Madonna dei lontani anni ’80, mentre leggevi la domanda!

Ebbene, chi è quella tipa che a quanto pare dovremmo amare?
Chi è quella ragazza che vediamo davanti allo specchio?

Forse non riesci a rispondere, o forse credi di conoscerla perfettamente, però, lasciami prima evocare un’immagine, per aiutarti in questa risposta…

Immagina un vecchio teatro con il sipario di velluto rosso e il pavimento di legno un pochino scolorito e bucherellato dai tarli. Sopra questo palcoscenico ci sei tu e davanti hai il tuo mondo, persone, lavoro, famiglia, tutti gli scenari che hai quotidianamente davanti agli occhi.

Bene, eccoti, sei sola davanti al tuo mondo, senti tutta l’emozione e la voglia di esternare la tua poetica arte. Indossi vestiti di scena, il trucco, sei finalmente al centro dell’attenzione, fa paura ma è la tua occasione per comunicare al mondo chi sei!

Prendi un respiro, chiudi gli occhi, spingi sul diaframma affinché la tua voce sia sicura e potente, perché ti devono sentire fin sopra le navate e fino alla biglietteria, ma…
il suggeritore, nascosto negli anfratti del tuo palcoscenico, richiama la tua attenzione e ti indica il gobbo, non accetta improvvisazioni, ti intima di attenerti al copione.

La tua voce perde potenza, e reciti senza emozione ciò che era già stato scritto, forse non da te, ma da una narrazione di circostanza, ereditata o probabilmente imposta. Oppure, semplicemente frutto di vecchie scelte che ora non sono più in linea con la donna che sei adesso.
Improvvisamente perdi vigore, ti senti vuota e la grinta si spegne… la conosco bene questa sensazione, e tu?

A quale copione ti stai attenendo, quale narrazione metti in scena?
Chi o cosa ti sta obbligando ad essere chi non sei?
Chi è quella ragazza?

Guardala, parlale, scrivile una lettera...

Quanto è bello essere donne?

Sappiamo essere tutto e il contrario di tutto, siamo cicliche come la natura, siamo esseri lunari e custodiamo la magia nel corpo. E diciamoci la verità, quanto è divertente?

Se stai pensando che non è molto divertente è perché devi partecipare ai webinar e ai laboratori di Scrittura Senza Censura!

D’accordo, spesso siamo in balia delle maree emotive che si susseguono ciclicamente a prescindere, e non è facile.
E ogni volta dobbiamo decidere se divertirci come bambine che giocano con le barchette di carta nel ruscello, o essere la barchetta di carta in balia dei gorghi del ruscello.

Già, di decisione si tratta, e cioè decidere di osservare e rimandare l’azione.
Sì, lo so, che fatica osservare prima di agire!
Abituate alla società della performance, a correre tra i mille impegni quotidiani, rimanere in osservazione di noi stesse sembra utopia.

Ma il punto è: come ti vedi?

Essendo creature lunari, non siamo mai la stessa donna, cambiamo, modifichiamo e non è facile riconoscerci se non siamo presenti a questi cicli naturali.
Ecco che dobbiamo fermarci, guardarci, cercarci e ritrovarci.

Dopo questa benedetta frantumazione e dopo essere stata ricostruita dalla personale Strega interiore, mi sembrava di fluttuare in un vuoto cosmico, ero niente, faceva una paura colossale.
E così, ho iniziato a scrivere delle lettere. Alcune indirizzate ai miei figli e successivamente a me stessa.
Soprattutto a quella bambina sola di tanti anni orsono… ahi ahi ahi quanto piangere! Ma poco a poco ho ripreso contatto con i miei sogni e con la donna in trasformazione, acciaccata, ricucita alla bene e meglio come Frankenstein, ma di nuovo viva e consapevole.
E ho capito chi era quella ragazza, senza fretta, senza voler dimostrare niente a nessuno, solo mossa da un istinto di autoconservazione, o di sopravvivenza che, permettimi di dire, spesso ci manca.

Solo a questo punto sono diventata una ribelle, ho compreso chi ero e ho iniziato ad amarmi senza giudizio ma con compassione e accoglienza, libera da imposizioni e sovrastrutture.
Nessuno da accontentare, nessuna lotta, nessun luogo da raggiungere, nessuna performance, nessuna imposizione.

Devo fare delle precisazioni, questo percorso è durato più di un decennio, e se oggi hai scoperto chi è quella ragazza, ricordati che è un lavoro ciclico e meraviglioso.

Siamo donne, siamo tutto e il contrario di tutto, non devi scegliere tra queste infinite possibilità, perché tu sei una creatura lunare, in te sono custoditi tutti gli elementi, fuoco oggi, acqua domani, terra tra un ora, aria nel week end… non limitarti!

Cosa voglio darti con questi laboratori di Scrittura Senza Censura?

Semplicemente, ti offro esperienza diretta, anni di pratica e amore profondo per questo progetto.

Ti offro quello che ho imparato e ti prendo per mano, ci andiamo insieme dentro il calderone della Strega, verso quei limiti, quel vuoto cosmico, in fondo abbiamo solo bisogno di una mano tesa, non importa se riusciamo a rialzarci da sole. Sapere che c’è qualcuno per noi con il quale poter fare uno scambio di esperienze, condividere una barretta di cioccolato metafisica, e disposto ad accompagnarci per un tratto di strada, ci fa sentire meglio anche se siamo capaci di camminare con le nostre gambe.

Con Scrittura Senza Censura ci saranno mani tese e una piacevole compagnia per un tratto di strada…

Come?

Non dico niente di nuovo quando affermo che la scrittura è un mezzo potentissimo per fare questo lavoro di scoperta di se stesse. E, negli anni, ho messo appunto un metodo narrativo che permette di fare una lettura approfondita e specifica usando simboli e archetipi.

Per vedere chiaramente cosa si muove nel profondo dobbiamo riuscire a vederlo, innanzitutto, ma non con la vista bensì con l’intuizione.
Diventeremo come animali notturni impareremo a orientarci nella nostra personale oscurità, affinando le nostre già esistenti doti intuitive.

Sarà un percorso giocoso e leggero, fatto di disegni, di parole nascoste, di esercizi che ci prepareranno a una scrittura capace di indagare efficacemente in queste profondità.

Ecco perché affermo che non sarà un corso di scrittura creativa, ma nel caso tu voglia approfondire questa differenza, ti invito a continuare a leggere…

Cos'è la scrittura creativa?

La scrittura creativa è un metodo narrativo nato per coinvolgere il lettore con una tecnica ben precisa, cioè priva del punto di vista del narratore.

Si insegna che il bravo narratore non deve mai far trapelare se stesso nelle sue opere, lasciando il lettore libero di farsi una propria opinione su fatti e personaggi. E, al contempo, rendere interessante e appassionante la lettura, facendo largo uso di azioni e dialoghi senza raccontare troppo o dilungarsi in descrizioni.

Inoltre, il buon narratore deve memorizzare e mettere in pratica il principio del “show, don’t tell!”

Questo, in breve, è l’abc dei corsi di scrittura creativa, insieme alla regola perentoria di preparare una scheda tecnica prima di partire, che prevede la mappa dei personaggi principali, dei luoghi, del tempo narrativo, delle conflittualità, della suspense e della trama.

Se quello che cerchi in un corso di scrittura creativa è questo, mi dispiace ma hai sbagliato posto.

Che cos’è la scrittura creativa per me?

Quando sento la parola “creativa”, di solito, penso ad un estro che non ha confini e obblighi o comunque dettami.

I tecnicismi sono utili per cesellare un’opera quasi compiuta, la quale, tuttavia, nasce dapprima intorno a un cuore palpitante, come una sorta di scintilla iniziale necessaria per attuare la prima ed essenziale creazione.

Un po’ come un caos primordiale.

I divieti, le regole, le mappe e le schede, non sono contemplati nella mia idea di creatività. Saranno utili per qualcuno ma non per un laboratorio di scrittura creativa che ha un’unica regola: non esistono regole!

Show and tell!

Mostra e racconta, questo è il motto di scrittura senza censura!
Sì, senza censura, che non è un modo per fare una rima simpatica, è un dato di fatto.
Vietato censurarsi!
Questa assomiglia tanto ad una regola, o ad un imposizione, e in effetti lo è… accipicchia, sono costretta a rivedere le disposizioni!
Quindi, rettifico, ai laboratori di Scrittura Senza Censura c’è una sola regola:
Vietato censurarsi!

Censura?

Il vocabolario dice: la censura è il controllo della comunicazione da parte di un’autorità, che limita la libertà di espressione e l’accesso all’informazione con l’intento dichiarato di tutelare l’ordine…

Qual è quell’autorità che, dentro di te, limita la tua comunicazione autentica e sincera e la sacro santa libertà d’espressione? E, soprattutto, che tipo di ordine?

No, non rispondere, sarà una delle scoperte che faremo ai laboratori di Scrittura Senza Censura. E arriveremo a questa consapevolezza con delicatezza, estro e in modo naturale partendo dai preliminari.

Quali sono questi preliminari?

Disegno, collage, musica, libri, parole chiave, impulso, intuito e il fuoco della passione!
Quest’ultimo è quel caos iniziale che viene bandito dai corsi di scrittura creativa. Ma non in questo laboratorio, perché secondo me è basilare.

A chi è dedicato questo laboratorio di scrittura creativa?

Questi webinar e laboratori di scrittura, sono nati da una donna e sono dedicati a tutte le donne senza distinzioni.

Non hai mai scritto e non capisci perché dovresti farlo?

Forse non scrivi e non ti interessa farlo perché pensi che non serva a niente, o perché credi di non aver niente da scrivere.
Oppure consideri la scrittura roba da scrittrici e poetesse che lo fanno per mestiere.

In realtà la scrittura creativa che propongo non è atta al creare un’opera letteraria, ovviamente se ti ritrovi per le mani l’opera del secolo e la vuoi pubblicare, è fantastico, ma sarà un effetto collaterale e non l’obiettivo principale.

Qual è l’obiettivo?

L’obiettivo è di svuotare il bagaglio di parole e pensieri per alleggerirsi! Non importa se sei una chiacchierona che cerca di spostare l’attenzione, o se il gatto ti ha mangiato la lingua e non ti sbottoni nemmeno sotto tortura, perché dentro di te ci sono bauli di parole!

Quando faccio l’esempio dei “bauli di parole” mi riferisco a tutte le volte che ti sei nascosta, che non hai detto la verità a te stessa.

Per essere amate, accettate, per paura o per mille altre ragioni ci censuriamo, ci nascondiamo, ci conteniamo e accumuliamo parole dentro casse interiori sempre più grandi.

Ma prima o poi quei bauli diventano talmente ingombranti che non riusciamo più a nasconderli, e allora diventiamo emotive, tristi, ansiose, insonni, arrabbiate e molto altro.

Uno spazio protetto

Gli esercizi di scrittura creativa, o meglio, intuitiva che faremo insieme, ti permetteranno di aprire questi bauli e riversarli senza preoccuparti di niente e di nessuno, perché sarai in uno spazio protetto, nell’abbraccio di un cerchio di donne che, come te, condividerà le sue parole nascoste trasformandole in opere di bellezza, per poi lasciarle andare con amore.
Forse scoprirai di aver trascinato un peso inutile per tanto tempo, ma non importa, perché potrai finalmente fare spazio e ripartire leggera.

Fai un bel respiro, se sei qui non è per caso, fai saltare serrature e lucchetti, riversa tutto il contenuto e trasformalo in atti creativi e bellezza da condividere.

Vieni a conoscermi ed entra a far parte della variopinta e creativa famiglia di Scrittura Senza Censura!

Il Laboratorio

Le scelte, gli sguardi, i sorrisi, i gesti, ogni cosa che fai racconta una storia. Ma è la tua storia?
Stai narrando ciò che il tuo cuore ti sussurra?
In 4 serate online con esercizi leggeri, divertenti e un pochino magici ti condurrò alla scoperta della tua storia segreta.

Il Webinar

Una serata solo per te, un libro dimenticato che si trasforma in un profeta e in un oracolo insolito. Giocheremo con le parole, troveremo il senso in frasi senza senso. Trasformeremo disegni bizzarri in storie incredibili.
E potrai scoprire la magia delle parole…

Le 9 Parole

A quale narrazione appartieni? Racconti la storia di un luogo, dei tuoi familiari? Sei il tuo lavoro o i ruoli che la società ti ha cucito addosso? Tu dove sei in questa calca di storie, riesci a vederti? Ecco in regalo un esercizio in cui potrai trasformare un libro dimenticato in una mappa. Riuscirai a trovarti?