Cosa non è Scrittura Senza Censura

Non è un corso di scrittura creativa!

Comincerò a raccontarti cos’è Scrittura Senza Censura partendo dal cosa non è…
Prima di tutto non sarà un corso ma un’esperienza e la scrittura sarà il mezzo e non il fine. 
Non ci saranno spiegazioni dottrinali sull’arte della scrittura. E non si farà uso del giudizio, perché non sarà una gara tra chi sa scrivere meglio, ma un percorso per aprire scrigni e forzieri interiori.
A cosa mi riferisco nello specifico?
Per spiegarti questo laboratorio di scrittura dovrò cominciare dalla mia esperienza, e da quello che ho scoperto grazie alla scrittura. Non è importante il motivo che ti spinge a scrivere perché, in ogni caso, questo mezzo ti condurrà in un viaggio alla scoperta di te stessa. Sono una donna come te e quello che ti racconto l’ho provato prima sulla mia pelle.

C’è una poesia di Mary Oliver che amo molto e che spiega in modo sublime quanto sia necessario questo “viaggio”:

Un giorno infine hai capito
cosa dovevi fare, e hai iniziato,
anche se le voci intorno
continuavano a urlare
i loro cattivi consigli –
anche se l’intera casa
si era messa a tremare
e hai sentito il vecchio strattone
alle caviglie.
“Sistema la mia vita!”
gridavano le voci.
Ma non ti sei fermato.
Sapevi cosa dovevi fare,
anche se il vento frugava
con le sue dita rigide
fino nelle fondamenta,
anche se la loro malinconia
era terribile.
Era già abbastanza tardi,
e la notte selvaggia,

e la strada ostruita
da rami e sassi caduti.
Ma poco a poco,
mentre lasciavi indietro le loro voci,
le stelle hanno iniziato a bruciare
attraverso il velo di nuvole,
e una nuova voce
che piano piano
riconoscevi come la tua
ti teneva compagnia
mentre ti inoltravi sempre più
nel mondo,
determinato a fare
l’unica cosa che potevi fare,
determinato a salvare
l’unica vita che potevi salvare.

E, mi permetto di aggiungere che, senza più forma e senza più certezze, finalmente cominciamo a chiederci con insistenza “chi sono? Chi è quella ragazza?”

Who's that girl?

Ebbene, chi è quella tipa che a quanto pare dovremmo amare?
Chi è quella ragazza che vediamo davanti allo specchio?
Forse non riesci a rispondere, o forse credi di conoscerla perfettamente, però, lasciami prima evocare un’immagine, per aiutarti in questa risposta…

Immagina un vecchio teatro con il sipario di velluto rosso e il pavimento di legno. Sopra questo palcoscenico ci sei tu e davanti hai il tuo mondo e tutti gli scenari che hai quotidianamente davanti agli occhi.

Bene, eccoti, sei sola davanti al tuo mondo, sei stanca di nasconderti o di dover alzare la voce per farti sentire. Ora comprendi quanto sia importante esternare la tua arte. Indossi vestiti di scena, il trucco, sei finalmente al centro dell’attenzione, fa paura ma è la tua occasione per comunicare al tuo mondo chi sei!
Prendi un respiro, chiudi gli occhi, spingi sul diaframma affinché la tua voce sia sicura e potente ma nessuno ti sente, nessuno ti ascolta. Il mondo non ha tempo, gira vorticosamente o rimane bloccato in un fermo immagine.
La tua voce perde potenza, perdi vigore, ti senti vuota e la grinta si spegne.

La conosco bene questa sensazione, e tu?

Quale narrazione metti in scena solo per farti vedere? Forse urli? Ti ribelli a oltranza? O segui le regole cercando di interpretare una parte socialmente accettata? Ma tu dove sei?
Chi è quella ragazza? 

Questa irrequietezza è tipica di questa fase dello sviluppo spirituale. Soltanto il tempo, e senza andare tanto lontano, ci porterà sul bordo da cui dovremmo cadere, su cui dovremmo camminare, o da cui dovremmo tuffarci.

Clarissa Pinkola Estés

Scrivi lettere d'amore

Abbiamo cercato l’amore all’esterno? Avremmo voluto essere ascoltate? Abbiamo sognato e sperato di ricevere lettere d’amore, magari scritte a mano? Quanto sarebbe stato bello ma, il punto è, noi ci vediamo? Noi ci amiamo? Noi ci scriviamo parole d’amore?

Dopo avermi fatto queste domande per troppo tempo, ho iniziato a scrivere delle lettere. Alcune indirizzate ai miei figli e successivamente a me stessa.
Soprattutto a quella bambina sola di tanti anni orsono e poi alla donna ferita… uh, quanto piangere! Poi, piano piano, ho ripreso contatto con la donna in trasformazione, acciaccata, ricucita alla bene e meglio come Frankenstein, ma di nuovo viva e consapevole. E ho compreso che non c’era nessuno da accontentare, nessuno da aspettare, nessuna lotta, nessun luogo da raggiungere, nessuna performance, nessuna imposizione, nessuna regola.

Siamo donne, siamo meravigliose creature lunari, siamo tutto e il contrario di tutto, non devi scegliere tra queste infinite possibilità, perché in te sono custoditi tutti gli elementi, fuoco oggi, acqua domani, terra tra un’ora, aria nel week end… non limitarti!

Cosa faremo in questi laboratori di scrittura?

Non dico niente di nuovo quando affermo che la scrittura è un mezzo molto efficace per fare un lavoro di scoperta di sé, mirata e consapevole, sia che si parli di una scrittura professionale sia che si parli di una scrittura introspettiva e personale ma, detto così, potrebbe sembrare un lavoro complicato e invece sarà un percorso giocoso e leggero, fatto di:

  • disegni a occhi chiusi,
  • parole nascoste dentro libri dimenticati,
  • esercizi di scrittura libera,
  • meditazione in movimento,
  • improvvisazione,
  • poesia,
  • racconti,
  • giochi di parole
  • e il catartico nonsense.

Ecco perché affermo che non sarà il solito corso di scrittura creativa, perché l’obiettivo sarà farti scrivere con il cuore, con la pancia, con la tua femminilità focosa e autentica. Ma nel caso tu voglia approfondire questa differenza, ti invito a continuare a leggere…

Cos'è la scrittura creativa?

La scrittura creativa è un metodo narrativo nato per coinvolgere il lettore con una tecnica ben precisa, cioè priva del punto di vista del narratore.

Si insegna che il bravo narratore non deve mai far trapelare se stesso nelle sue opere, lasciando il lettore libero di farsi una propria opinione su fatti e personaggi. E, al contempo, rendere interessante e appassionante la lettura facendo largo uso di azioni e dialoghi, senza raccontare troppo o dilungarsi in descrizioni.

Inoltre, il buon narratore deve memorizzare e mettere in pratica il principio del “show, don’t tell!”

Questo, in breve, è l’abc dei corsi di scrittura creativa, insieme alla regola perentoria di preparare una scheda tecnica prima di partire, che prevede la mappa dei personaggi principali, dei luoghi, del tempo narrativo, delle conflittualità, della suspense e della trama.

Se quello che cerchi in un corso di scrittura creativa è questo, mi dispiace ma hai sbagliato posto.

Che cos’è la scrittura creativa per me?

Quando sento la parola “creativa”, di solito, penso ad un estro che non ha confini e obblighi o comunque dettami.

I tecnicismi sono utili per cesellare un’opera quasi compiuta, la quale, tuttavia, nasce dapprima intorno a un cuore palpitante, come una sorta di scintilla iniziale necessaria per attuare la prima ed essenziale creazione.

Un po’ come un caos primordiale.

I divieti, le regole, le mappe e le schede, non sono contemplati nella mia idea di creatività. Saranno utili per qualcuno ma non per un laboratorio di scrittura creativa che ha un’unica regola: non esistono regole!

Dal punto di vista tecnico il cuore sbaglia sempre, poiché non conosce alcuna tecnica: conosce solo il sentire, conosce soltanto la poesia dell'essere; non conosce alcuna tecnica, non conosce alcuna grammatica, è un fenomeno poetico.

Osho

Show and tell!

Mostra e racconta, questo è il motto di scrittura senza censura!
Sì, senza censura, che non è un modo per fare una rima simpatica, è un dato di fatto.
Vietato censurarsi!
Questa assomiglia tanto ad una regola, o ad un imposizione, e in effetti lo è… accipicchia, sono costretta a rivedere le disposizioni!
Quindi, rettifico, ai laboratori di Scrittura Senza Censura c’è una sola regola:
vietato censurarsi!

Censura?

Il vocabolario dice: la censura è il controllo della comunicazione da parte di un’autorità, che limita la libertà di espressione e l’accesso all’informazione con l’intento dichiarato di tutelare l’ordine…

Qual è quell’autorità che, dentro di te, limita la tua comunicazione autentica e sincera e la sacro santa libertà d’espressione? E, soprattutto, che tipo di ordine?

No, non rispondere, sarà una delle scoperte che faremo ai laboratori di Scrittura Senza Censura. E arriveremo a questa consapevolezza con delicatezza, estro e in modo naturale partendo dai preliminari.

Quali sono questi preliminari?

Disegno, collage, musica, libri, parole chiave, impulso, intuito e il fuoco della passione!
Quest’ultimo è quel caos iniziale che viene bandito dai corsi di scrittura creativa. Ma non in questo laboratorio, perché secondo me è basilare.

A chi è dedicato questo laboratorio di scrittura creativa?

Questi webinar e laboratori di scrittura, sono nati da una donna e sono dedicati a tutte le donne senza distinzioni.

Non hai mai scritto e non capisci perché dovresti farlo?

Forse non scrivi e non ti interessa farlo perché pensi che non serva a niente, o perché credi di non aver niente da scrivere.
Oppure consideri la scrittura roba da scrittrici e poetesse che lo fanno per mestiere.

In realtà la scrittura creativa che propongo non è atta al creare un’opera letteraria, ovviamente se ti ritrovi per le mani l’opera del secolo e la vuoi pubblicare, è fantastico, ma sarà un effetto collaterale e non l’obiettivo principale.

Qual è l’obiettivo?

L’obiettivo è di svuotare il bagaglio di parole e pensieri per alleggerirsi! Non importa se sei una chiacchierona che cerca continuamente di attirare l’attenzione, o se il gatto ti ha mangiato la lingua e non ti sbottoni nemmeno sotto tortura, perché dentro di te ci sono bauli di parole!

Quando faccio l’esempio dei “bauli di parole” mi riferisco a tutte le volte che ti sei nascosta, e a tutte le volte che non hai detto la verità a te stessa.

Per essere amate, accettate, per paura o per mille altre ragioni ci censuriamo, ci nascondiamo, ci conteniamo e accumuliamo parole dentro a luoghi interiori che diventano invalicabili come montagne. E allora diventiamo emotive, tristi, ansiose, insonni, arrabbiate e molto altro.

Uno spazio protetto

Gli esercizi di scrittura creativa, o intuitiva, che faremo insieme, ti permetteranno di aprire questi bauli e riversarli senza preoccuparti di niente e di nessuno, perché sarai in uno spazio protetto, nell’abbraccio di un piccolo e intimo cerchio di donne che, come te, condividerà le sue parole nascoste trasformandole in opere di bellezza, per poi lasciarle andare con amore.
Forse scoprirai di aver trascinato un peso inutile per tanto tempo, ma non importa, perché potrai finalmente fare spazio e ripartire leggera.

Fai un bel respiro, se sei qui non è per caso, fai saltare serrature e lucchetti, riversa tutto il contenuto e trasformalo in atti creativi e bellezza da condividere.

Vieni a conoscerti ed entra a far parte della variopinta e creativa famiglia di Scrittura Senza Censura!

Il Laboratorio

Le scelte, gli sguardi, i sorrisi, i gesti, ogni cosa che fai racconta una storia. Ma è la tua storia?
Stai narrando ciò che il tuo cuore ti sussurra?
In 4 serate online con esercizi leggeri, divertenti e un pochino magici ti condurrò alla scoperta della tua storia segreta.

Il Webinar

Una serata solo per te, un libro dimenticato che si trasforma in un profeta e in un oracolo insolito. Giocheremo con le parole, troveremo il senso in frasi senza senso. Trasformeremo disegni bizzarri in storie incredibili.
E potrai scoprire la magia delle parole…

Le 9 Parole

A quale narrazione appartieni? Racconti la storia di un luogo, dei tuoi familiari? Sei il tuo lavoro o i ruoli che la società ti ha cucito addosso? Tu dove sei in questa calca di storie, riesci a vederti? Ecco in regalo un esercizio in cui potrai trasformare un libro dimenticato in una mappa. Riuscirai a trovarti?