Storie di Donne

Donne che hanno scelto di partecipare ai webinar e ai laboratori di Scrittura Senza Censura. Donne che hanno scelto di raccontarsi senza più timori e nessuna paura.

Raccontarsi è un atto creativo, raccontarsi è un gesto ribelle, e per essere ribelli serve il coraggio di perdere la corazza che ci tiene al sicuro, è come denudarsi ed esporre la nostra pelle, con il rischio di sentire freddo o troppo caldo, di essere graffiate ma… anche accarezzate.

Già, accarezzate, con i webinar e i laboratori di Scrittura Senza Censura abbiamo imparato che esporsi ci libera, che non è pericoloso come pensavamo, abbiamo scoperto che raccontare la nostra storia è come tornare a respirare dopo l’apnea.

Esporre la propria pelle fa paura ma ci permette di sentire tutto, e di capire come vogliamo essere accarezzate, abbracciate e amate. Cominciando a farlo da sole, senza aspettare nessuno. Trasformando le sensazioni in storie da condividere, in poesia, in parole d’amore…

Anche se nessuno avrebbe ricordato ormai il suo nome, il suo viaggio era cominciato stringendo una misera valigia di cartone.
farò tesoro delle tue parole...
Una bambina che per la prima volta si apriva e veniva vista, riconosciuta, essendosi messa a nudo di tutto, mostrando le sue emozioni, le sue insicurezze, i suoi sentimenti, il suo Essere...
Poi c’è la famiglia dell’anima, la più bella, luminosa e calda. Le anime che scegli di incontrare, che ti illuminano il cammino, che arrivano quando meno te l’aspetti...
Liberi di essere Liberi di amarci Liberi di esistere
Volevo dirti che ho imparato a conoscerti e a volerti bene. Mi sono lasciata andare ai tuoi consigli.  Ho capito chi sei e non vorrei mai stare senza di te. Sei troppo importante. 
E allora un altro seme, per testardaggine mia, o per tenacia, o per fiducia, non so… un altro tentativo ancora. Un piccolo seme adagiato e sepolto nella terra scura…
Guardandosi allo specchio quella sera, si accorse di qualcosa di interessante. Non che non si fosse mai osservata finora ma quel giorno per la prima volta nel suo viso scorse la bellezza
Sono indecisa, paurosa, insicura e sono coraggiosa, vitale e fiduciosa. Sono una mamma e una donna che si giudica e si colpevolizza troppo. Sono alla continua ricerca della mia essenza.
Dentro la valigia di tessuto azzurro cielo misi un po' di cose, non tanta roba. Ed infine riempii le tasche laterali con sorrisi, impegno, consapevolezza, sincerità, un bel costume da mare e lo spazzolino da denti. 
Parole che cadono nel vuoto se nessuno le ascolta Parole vestite di promesse non mantenute Quelle nascoste in una bugia Quelle mute che si fanno complici Parole gridate con rabbia e con rancore O sussurrate in un amplesso
Siamo alla vigilia di un altro nuovo anno e mi chiedo con quali parole congedarmi per far posto all'anno che verrà

Crea la tua formula magica!

Scarica gratis l’Esercizio delle 9 Parole e ricevi gli aggiornamenti sulle attività di Scrittura Senza Censura.