C’è una vecchia valigia in soffitta…

Una vecchia valigia piena di polvere e sbeccature, ma forse anche dell’essenza dei sogni che qualcuno ha portato con sé, fra le pieghe della biancheria di cotone grezzo, dal profumo di cenere e fiori di lavanda
La ragazza e la valigia

Anche se nessuno avrebbe ricordato ormai il suo nome, il suo viaggio era cominciato stringendo una misera valigia di cartone.
Grazie Dea Frigg!

Poi c’è la famiglia dell’anima, la più bella, luminosa e calda. Le anime che scegli di incontrare, che ti illuminano il cammino, che arrivano quando meno te l’aspetti…
Fiamma Gemella

Liberi di essere
Liberi di amarci
Liberi di esistere
Caro amico

Volevo dirti che ho imparato a conoscerti e a volerti bene. Mi sono lasciata andare ai tuoi consigli.
Ho capito chi sei e non vorrei mai stare senza di te. Sei troppo importante.
Delicata e fragile

E allora un altro seme, per testardaggine mia, o per tenacia, o per fiducia, non so… un altro tentativo ancora. Un piccolo seme adagiato e sepolto nella terra scura…
Lo specchio

Guardandosi allo specchio quella sera, si accorse di qualcosa di interessante.
Non che non si fosse mai osservata finora ma quel giorno per la prima volta nel suo viso scorse la bellezza
Chi sono?

Sono indecisa, paurosa, insicura e sono coraggiosa, vitale e fiduciosa.
Sono una mamma e una donna che si giudica e si colpevolizza troppo.
Sono alla continua ricerca della mia essenza.
Strane le parole

Parole che cadono nel vuoto se nessuno le ascolta
Parole vestite di promesse non mantenute
Quelle nascoste in una bugia
Quelle mute che si fanno complici
Parole gridate con rabbia e con rancore
O sussurrate in un amplesso
Prime parole di capodanno

Siamo alla vigilia di un altro nuovo anno e mi chiedo con quali parole congedarmi per far posto all’anno che verrà