Ho ballato sotto la pioggia…

Ero da sola, nuda, esaltata e felice, un tutt’uno con il temporale che complice copriva i miei vocalizzi e i singhiozzi. La notte come un sipario mi avvolgeva…
Non cambio più…

Ho cambiato:
Scarpe per rincorrerti
Pelle per piacerti
Lavoro per arrivare in alto
Amici per assomigliarti
Città per trovarti…
Inaspettato…

Sarà un gesto inaspettato
Un viso sconosciuto
La fede che avevi perso e hai ritrovato
Un nuovo inizio
Tutto è possibile
Ma tu non lasciare che il coraggio sbiadisca
Mai
La ragazza e la valigia

Anche se nessuno avrebbe ricordato ormai il suo nome, il suo viaggio era cominciato stringendo una misera valigia di cartone.
Strane le parole

Parole che cadono nel vuoto se nessuno le ascolta
Parole vestite di promesse non mantenute
Quelle nascoste in una bugia
Quelle mute che si fanno complici
Parole gridate con rabbia e con rancore
O sussurrate in un amplesso
Sono impedita, ma…

Quanto diverso è il nostro mondo, basta così poco e le nostre orbite non si incontrano più, deragliano tangenti impazzite che faticano a rimanere ancorate alla realtà.
E vi immagino…

E vi immagino.
Fate semplici e buone a tratti guerriere agguerrite e crudeli. Sfaccettature di un ‘anima che cambia…
che si espande, si contrae.