Le parole che restano

Quali parole restano nel cuore di una vita? Resta l’amore.
Di quale amore si parla?
Dell’ amore puro, quello che senti stringendo il tuo piccolo, t’ irradia di gioia infinita.
Un sorriso.
Quale sorriso?
Il suo, quello più vero, che attaccato al tuo seno si nutre di limpida essenza. Di straordinaria luce che abbaglia i tuoi occhi increduli davanti a tanta bellezza.
Magia.
Che magia?
Quella che provi ogni volta davanti all’ evoluzione continua dei suoi progressi, delle sue scoperte, del suo sincero meravigliarsi.
Resta la comprensione.
La comprensione?
Si, non smetterai mai di comprenderlo, neanche difronte alle scelte più dure, davanti agli sbagli, di ostacoli che lungo la strada s’incontrano. Sarà sempre compreso, incitato a superare.
Rimane un Dono.
Un dono inteso come regalo?
Si esatto, il regalo più prezioso che esista. Quello che solo l’ Amore, un Sorriso, la Magia e la Comprensione di una vita può dare.
La tua vita, la sua vita.
Un Dono divino.

 

Le parole che restano (es. n°2)

Una Carezza, una foglia dal ramo si stacca, lentamente ti sfiora, il viso si colora.
Un Passato vissuto sopravvissuto, rimane il ricordo di un tempo che è stato.
Fierezza di un cuore saldo, ballerino, spavaldo.
Salute, tanta, cercata, trovata, persa, afferrata.
Salute di testa, del corpo, di un ‘ anima in festa.
Presente fatto di gesta, pensiero coerente. Sentito con mano, guardato e udito.
Speranza di un domani sincero.
Di un mondo migliore, che freme, che danza.
Speranza di un risveglio del cuore, più amore, più vero.

 

Le parole che restano (es. n°3)

Dentro la valigia di tessuto azzurro cielo, misi un po’ di cose non tanta roba. L’essenziale, con l’essenziale puoi viaggiare un anno oppure un giorno. Misi dentro un po’ di Fantasia, serve sempre ovunque vai, fa superare la monotonia.
Misi giusto, giusto un po’ di pigrizia, non guasta mai, si ha sempre voglia di starsene seduti e aspettare che il tempo passi come passi. Ci misi un bel po’ di Silenzio, indispensabile per afferrare concetti e afferrare se stessi.
Un po’ di Soldini, non si sa mai compri qualcosa di caratteristico, di fatto a mano.
Misi abbondante Fortuna, di incontrare persone, di superare gli ostacoli. La fortuna di esserci.
Ed infine riempii le tasche laterali con sorrisi, impegno, consapevolezza, sincerità, un bel costume da mare e lo spazzolino da denti.

Ilenia Veronese

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