Laboratorio di
Autobiografia Creativa

E se la tua storia fosse una fiaba?

E se… 
Non trovi che queste due paroline siano potentissime?
E se potessi…
E se ci fosse di più… 

Premetto che tutto quello che faremo in questo laboratorio l’ho prima testato su di me, perché anch’io sono stata la mia più tenace sabotatrice, ero fantasiosa e molto creativa nell’ostacolarmi. Avevo una visione di me stessa molto limitata e mi tenevo lontana da tutto quello che accendeva la fiammella del “e se…”.

A causa delle troppe delusioni e dei troppi sogni infranti, non riuscivo più a vedermi chiaramente. E anche se mi sentivo chiamare dalla flebile voce del “e se”, non le davo il minimo ascolto. E per paura di soffrire smisi di ascoltare la musica, di leggere, di sentire, di vedere, di esistere e di provare piacere, per molti anni. 

Clarissa Pinkola Estés ha spiegato bene questo stato di burn-out nella storia della donna-foca, la Selkie, nel suo libro “Donne che corrono coi lupi”. Un libro che vi consiglio di leggere, se non l’avete già fatto.

E se tu potessi vederti più chiaramente?

Per avere una visione chiara di cosa stiamo raccontando, è bene cambiare il punto di osservazione, come fanno i fotografi che scelgono di osservare il soggetto da varie angolature per catturarne la bellezza nascosta. Ecco, più o meno questo. E per farlo ci si mette in discussione, quindi diventa molto importante essere dubbiose e confuse, e una delle domande che ti farai più spesso, sarà: e se? 

E se mi sbagliassi? E se non fosse vero che sono così? E se potessi fare, dire, essere?

Non esiste una storia sbagliata, esiste una interpretazione sbagliata della storia, un punto di vista limitante o, per tornare all’esempio della fotografia, un’angolatura sbagliata. E qui mi faccio aiutare dagli archetipi, dalla mitologia e dalle leggende. Non a caso, fin da bambina, ho sempre avuto una vera passione per le storie. Nessuna storia è solo una storia, perché siamo modellati dalla narrazione e dalla versione che ci siamo dati da interpretare. Ti piacerebbe scoprire qual è questa versione? 

E se ci fosse una versione nascosta di noi?

Dentro di noi c’è un mondo nascosto, è come una timida creatura selvatica che si nasconde nel folto del bosco. La quale, però, cerca continuamente di uscire dal suo nascondiglio pur contro la nostra volontà. E noi, spesso, sprechiamo un sacco di energie nel tentativo di tenerla nascosta, come se fosse giusto così. Ecco che, per continuare a tenere nell’invisibile questa parte di noi, raccontiamo una versione inesatta o parziale di quello che siamo realmente perché, pur avendo cura di questa creatura nascosta, vogliamo che rimanga tale, convinti del fatto che sia orribile e impossibile da amare.

Ricordi il mito del Minotauro? 

Entra nel labirinto e libera te stessa

Questo labirinto è quel luogo interiore dove abbiamo messo tranelli, ostacoli e impedimenti di vario genere per non uscire dalle sovrastrutture mentali, quindi sociali, e dai condizionamenti. Perché raggiungere il nostro centro fa paura, vederci chiaramente e acquisire consapevolezza ci preoccupa, e più abbiamo una posizione socialmente accettata e più ce la facciamo sotto. 

Ma questa parte che ci ostiniamo a nascondere urla e geme dalle nostre profondità e ci chiede continui sacrifici, o che noi reputiamo tali, ma in realtà ci chiede solo di essere riconosciuta e amata per quello che è, prima di tutto da noi stesse.

Cosa ti devi aspettare da questo laboratorio?

Sicuramente non farsi aspettative è una buona regola, tuttavia è bene che io ti avvisi:

  • preparati a cambiare la visione che hai di te stessa.
  • Preparati a incontrare il Minotauro e a scoprire che è una creatura meravigliosa.
  • Preparati a scoprire che tutto è perfetto così com’è, e che ogni evento o persona incontrata nel tuo cammino, ti ha aiutata ad orientarti nel tuo personale labirinto.

Cosa faremo?

Essendo un laboratorio individuale verrà modellato intorno alle tue esigenze e a quello che funziona meglio per te. Sarai protagonista! E metterò a tua disposizione tutto quello che ho imparato:

  • scrittura automatica e introspettiva,
  • meditazione in movimento,
  • scoperta di te stessa con l’automassaggio,
  • Tarocchi,
  • Rune,
  • visualizzazioni guidate.

 

Questo affinché, a fine laboratorio, tu abbia il tuo tesoro tra le mani: te stessa. 
Forse ti stupirai nel vederti come la protagonista di una fiaba o di una leggenda, o di una storia mitologica e sorprendente, qualunque piega prenderà il racconto della tua autobiografia diventerà per te uno strumento concreto grazie al quale ricorderai sempre la meraviglia che sei. Questo ti aiuterà in modo pratico nella vita di tutti i giorni, sia nelle relazioni, sia nella tua espressione creativa.

Vieni a conoscerti!

Autobiografia Creativa

Un laboratorio individuale e intenso per imparare a raccontare la tua storia in modo evolutivo, e per ottenere strumenti concreti atti ad agevolare una autoconoscenza profonda e il tuo personale stile narrativo.