Laboratorio di Scrittura Esperienziale
e Storytelling Emozionale
Non riesco a capire perché non mi sento soddisfatta.
Forse ho sbagliato tutto.
Non so più chi sono.
Ti senti stanca, ma non sai esattamente di cosa.
Ti guardi intorno e ti chiedi come sia possibile sentirti insoddisfatta quando, apparentemente, non ti manca nulla.
Stai attraversando una separazione, un lutto, un cambiamento nel lavoro o nella famiglia e non sai più se le decisioni che stai prendendo siano quelle giuste.
Hai trascorso così tanto tempo a occuparti degli altri che adesso fai fatica a capire cosa vuoi tu.
Oppure senti semplicemente che dentro di te c’è ancora qualcosa che vuole vivere.
Un progetto rimasto nel cassetto.
Un libro che vorresti scrivere.
Un desiderio che non hai mai avuto il coraggio di seguire.
Una parte di te che non vuoi più tenere nascosta.
Se qualcosa di tutto questo ti è familiare, forse è arrivato il momento di ascoltarlo.
Psiche è una donna che, come molte di noi, si trova davanti a qualcosa che non può più evitare.
Deve attraversare prove, affrontare ciò che non conosce, perdere alcune certezze e imparare a fidarsi di una parte di sé che ancora non conosce.
Il suo viaggio non è soltanto una storia d’amore.
È una storia di desiderio, perdita, trasformazione, coraggio e scoperta.
Ed è proprio attraverso questa storia che inizieremo a guardare la nostra.
Durante il percorso scriveremo lettere.
A Psiche.
A chi siamo state.
A chi siamo diventate.
A ciò che abbiamo perduto.
A ciò che desideriamo.
E forse anche a quella parte di noi che da troppo tempo aspetta di essere ascoltata.
Ci sono momenti nella vita in cui qualcosa cambia.
Ti svegli, mattina dopo mattina,
e ti accorgi che la vita che hai costruito non ti fa più sentire viva.
E allora arrivano le domande.
Cosa voglio davvero?
Perché non riesco più a sentirmi felice?
E se potessi ricominciare?
Le Lettere di Psiche nasce per stare proprio lì.
In quel punto della vita in cui non hai ancora tutte le risposte,
ma senti che non puoi più ignorare le domande.
In questo percorso non scriveremo semplicemente storie d’amore.
L’amore sarà il filo narrativo che ci accompagnerà verso qualcosa di più profondo.
Per farlo entreremo nel mito di Amore e Psiche:
una storia di desiderio, solitudine, incontro, perdita, prove e trasformazione.
La useremo come una mappa.
Non dovrai raccontare la tua vita in modo diretto.
Potrai parlare attraverso personaggi, immagini, simboli e situazioni.
E proprio perché non parlerai necessariamente di te in modo esplicito,
potresti riuscire a vedere cose che, raccontate direttamente, faresti più fatica a vedere.
La scrittura è il cuore del percorso, ma non è l’unico linguaggio che utilizzeremo.
Ci sarà il corpo.
Attraverso semplici pratiche guidate di ascolto e automassaggio
entreremo in contatto con le sensazioni che accompagnano ciò che viviamo.
È questo intreccio tra corpo, parola, immaginazione e simbolo
che rende il mio modo di lavorare diverso da un normale corso di scrittura.
Psiche, non faceva altro che piangere nella sua desolata solitudine. Sofferente nel corpo, ferita nell’anima, odiava quella sua bellezza che piaceva tanto a tutti.
Apuleio, Amore e Psiche
Ti senti stanca, ma non sai esattamente di cosa.
Ti guardi intorno e ti chiedi come sia possibile sentirti insoddisfatta quando, apparentemente, non ti manca nulla.
Stai attraversando una separazione, un lutto, un cambiamento nel lavoro o nella famiglia e non sai più se le decisioni che stai prendendo siano quelle giuste.
Hai trascorso così tanto tempo a occuparti degli altri che adesso fai fatica a capire cosa vuoi tu.
Ti capita di pensare:
“Ormai è così.”
“Non riesco a capire perché non mi sento soddisfatta.”
“Forse ho sbagliato tutto.”
“Non so più chi sono.”
Oppure senti semplicemente che dentro di te c’è ancora qualcosa che vuole vivere.
Un progetto rimasto nel cassetto.
Un libro che vorresti scrivere.
Un desiderio che non hai mai avuto il coraggio di seguire.
Una parte di te che non vuoi più tenere nascosta.
Se qualcosa di tutto questo ti è familiare, forse è arrivato il momento di ascoltarlo.
Ho agito con troppa leggerezza, lo so; io, il famosissimo arciere, mi sono ferito con le mie stesse armi e ti ho fatta mia sposa perché tu poi mi credessi una bestia e volessi con un’arma tagliarmi la testa, quella testa che porta gli occhi innamorati di te!
Apuleio, Amore e Psiche
Ogni tappa sarà una porta.
Una porta verso un personaggio.
Un’emozione.
Un ricordo.
Una domanda.
Una parte della tua storia.
Utilizzeremo:
esercizi di scrittura esperienziale;
storytelling emozionale;
pratiche simboliche e creative;
meditazioni e momenti di ascolto;
tecniche narrative;
Devi soltanto portare con te la curiosità di vedere cosa può succedere quando inizi a scrivere senza sapere già dove vuoi arrivare.
Chi sei quando nessuno ti sta guardando?
Entriamo nella storia e incontriamo la nostra protagonista.
Cosa desideri davvero?
Esploriamo il desiderio, l’incontro e ciò che ci fa sentire vive.
Cosa stai cercando?
Attraverso la scrittura iniziamo a seguire le tracce della nostra storia.
Cosa ti ha cambiata?
Le difficoltà, le persone e gli eventi che sembrano averci allontanate da noi possono diventare nuove chiavi di lettura.
Cosa riesci a vedere di te quando smetti, per un momento, di guardarti attraverso gli occhi degli altri?
Cosa non hai ancora detto?
Useremo la scrittura epistolare per dare forma a ciò che chiede finalmente di essere espresso.
maggiore chiarezza su ciò che desideri e su ciò che non vuoi più;
parole per esprimere emozioni che prima rimanevano confuse;
una nuova prospettiva su alcune esperienze della tua vita;
maggiore familiarità con le sensazioni e i segnali del tuo corpo;
uno spazio concreto per tornare ad ascoltarti;
nuove idee, desideri o progetti che avevi messo da parte;
il coraggio di guardare una possibilità che prima non riuscivi nemmeno a vedere;
alcune pagine che forse non avresti mai avuto il coraggio di scrivere da sola.
E soprattutto, potresti scoprire che la domanda non è sempre:
“Cosa devo fare?”
A volte è:
“Cosa desidero davvero?”
Entriamo nel mito e incontriamo i suoi protagonisti.
Attraverso la creazione dei personaggi inizieremo a esplorare desideri, emozioni e parti di noi che forse non ascoltiamo da tempo.
Che cosa succede quando dai un volto e una storia a ciò che senti?
Arriva il momento della ricerca.
Attraverso le prove iniziatiche del mito e la tecnica del Mandala, osserveremo persone, situazioni ed eventi da una prospettiva diversa.
Che cosa raccontano di te le prove che hai attraversato?
La storia si avvicina alla sua conclusione.
Ma il vero finale non è necessariamente quello che immaginiamo all’inizio.
Con la tecnica della lettera, cercheremo la storia nascosta dietro ciò che ancora non abbiamo detto.
E se il tuo “lieto fine” non fosse quello che avevi immaginato?
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Ho iniziato a scrivere perché avevo bisogno di uno spazio nel quale poter essere me stessa.
Uno spazio lontano dalle aspettative, dai ruoli e dagli occhi degli altri.
Negli anni la scrittura è diventata il mio modo di osservare la vita, comprenderla e trasformare ciò che vivevo in storie.
Ho scritto, e ho avuto l’onore e la gioia di veder pubblicati i miei libri, ma il percorso fatto con la scrittura va oltre la pubblicazione. La mia vita è cambiata, sono uscita da zone comfort e spostato limiti e, dal 2015, accompagno donne attraverso percorsi nei quali la scrittura diventa uno strumento per conoscersi, esplorare la propria storia e aprire nuove possibilità.
Nel tempo ho affiancato alla scrittura lo studio dell’Ayurveda, del massaggio, della riflessologia e dell’ascolto del corpo.
Perché ho scoperto che non siamo fatti di parti separate.
Pensieri, emozioni, corpo, desideri e storia appartengono alla stessa persona: tu.
Da questa esperienza nasce oggi Scrivo in Soffitta.
Un luogo metaforico nel quale puoi chiudere la porta al rumore esterno e tornare, per un po’, ad ascoltare ciò che accade dentro.
Professionista disciplinato ai sensi della legge 4/2013